Le paure di disruzione dell'IA, le tensioni commerciali e le aspettative sui dati chiave degli Stati Uniti pongono un tono cauto per i mercati.
Descrizione
I mercati globali lunedì saranno probabilmente influenzati da tre forze principali: l'ansia continua riguardo alla possibile interruzione causata dall'intelligenza artificiale (AI) nel settore tecnologico, le rinnovate tensioni geopolitiche e commerciali, e il posizionamento degli investitori in vista di importanti dati economici statunitensi in arrivo.
In primo luogo, le preoccupazioni che l'AI possa interrompere i modelli tradizionali di servizi IT e tecnologici pesano fortemente sulle azioni legate alla tecnologia. Le azioni IT indiane sono state colpite in modo particolare, con l'indice Nifty IT in forte calo dall'inizio dell'anno e che entra in territorio di mercato orso. Questo stress nel settore è rilevante oltre l'India perché gli investitori globali spesso considerano i grandi nomi dell'IT e della tecnologia come un barometro per la crescita e l'innovazione. La pressione di vendita persistente in questo segmento può influenzare negativamente gli indici azionari più ampi a livello mondiale, specialmente nei mercati e nei fondi che sono fortemente esposti ai servizi tecnologici e IT.
In secondo luogo, i rischi geopolitici e commerciali sono tornati al centro dell'attenzione. Le minacce del presidente Trump di nuove tariffe su Canada, Corea del Sud e diversi paesi europei aumentano l'incertezza riguardo ai flussi commerciali globali e alle relazioni diplomatiche. Anche se non vengono implementate misure immediate, la possibilità di nuove barriere commerciali può ridurre la fiducia delle imprese, interrompere la pianificazione della catena di approvvigionamento e rendere gli investitori più cauti riguardo agli asset a rischio come le azioni. Questo tipo di incertezze politiche tende a mantenere elevata la volatilità e può limitare i rally di mercato.
In terzo luogo, gli investitori si stanno posizionando in vista di un insieme di importanti rilasci economici statunitensi più avanti nella settimana, tra cui l'indice di inflazione preferito dalla Federal Reserve (PCE), la prima stima del PIL del quarto trimestre, i sondaggi PMI flash e i verbali della riunione della Fed. Anche se questi dati non verranno rilasciati lunedì, le aspettative su di essi influenzeranno il trading mentre gli investitori cercano di valutare la forza dell'economia statunitense e il probabile percorso dei tassi d'interesse. Qualsiasi cambiamento nelle tendenze percepite di inflazione o crescita potrebbe rapidamente alterare le opinioni su quanto a lungo la politica monetaria rimarrà restrittiva, il che a sua volta influisce sulle valutazioni azionarie globali.
Insieme, questi fattori creano un tono cauto per la sessione di lunedì: la debolezza del settore tecnologico legata alle paure di interruzione dell'AI, l'incertezza commerciale e geopolitica aumentata, e un atteggiamento di attesa in vista dei dati statunitensi chiave sono tutti fattori che probabilmente manterranno l'appetito per il rischio contenuto e la volatilità elevata nei mercati globali.